Pandora lancia la nuova linea, azienda danese con direttori creativi italiani

Pandora punta ad essere un brand globale della gioielleria. L’azienda danese fondata nel 1982, ma con direttori creativi italiani. E’ anche quotata alla Borsa Nasdaq OMX di Copenaghen. Pandora, come noto, realizza e vende bracciali, charms, anelli, orecchini, collane prevalentemente in Argento Sterling 925, ma anche in Oro 14 K.

PANDORA NUOVA LINEA
La nuova collezione ‘PANDORA Shine’ è stata appena lanciata in tutti i negozi del mondo, in una nuova lega: ArgentoSterling 925 placcato Oro 18 carati. PANDORA Shine nasce da una combinazione di elettroplaccatura, tecnica artigianale tradizionale e tecnologia moderna.

‘PANDORA Shine’ è un orgoglio italiano, visto che rappresenta il debutto dei direttori creativi italiani: Francesco Terzo e Filippo Ficarelli. Pandora produce gioielleria di lusso, ma a ‘prezzi accessibili’ dato che sono prodotti in Thailandia nei due poli di Gemopolis e di Lamphun.

Lamphun è stato inaugurato nel marzo del 2017, ed è ormai presente in più di 100 Paesi nel mondo, dislocati in tutti i continenti tramite una rete di circa 7.800 punti vendita, tra cui più di 2.400 negozi monomarca.

Eppure, è proprio il nostro Paese il secondo mercato in EMEA in cui Pandora ha registrato la maggiore crescita in termini di fatturato e dove è anche dotata del suo hub creativo. Che non poteva non essere Milano, capitale italiana della moda e tra le principali del Mondo.

PANDORA NUMERI
I numeri di Pandora sono eccellenti. Il Gruppo ha avuto un incremento a livello globale nel 2017 del 12% (15% in valuta locale), con un fatturato di 3,1 miliardi di Euro e con un margine operativo lordo del 37,3%.

Per quanto concerne i ricavi nelle singole aree geografiche, i numero sono ottimi ovunque. Nella regione EMEA c’è stata una crescita del 13%, nelle Americhe del 4% e in Asia Pacific del 25%.

A spiegare gli obiettivi futuri di Pandora ci pensa Massimo Basei, Managing Director Southern Europe di Pandora: “Entro il 2022 intendiamo fare in modo che le nostre entrate derivino al 50% da bracciali e charms, da cui siamo partiti, e al 50% da orecchini, anelli, collane e pendenti. Prevediamo inoltre un incremento delle vendite on line che dall’attuale 7% delle nostre revenues dovrebbe raggiungere più del 10% entro i prossimi 5 anni.

Poi parla di quanto fatto lo scorso anno da Pandora: “Nel 2017 il fatturato generato da charms è cresciuto dell’8%, la stessa crescita si è verificata per i bracciali, per gli anelli c’è stato invece un incremento del 20%, collane, pendenti e orecchini sono cresciuti del 35%: siamo dunque sulla buona strada per raggiungere il nostro traguardo”.

Basei poi parla delle innovazioni che Pandora ha in mente per i suoi clienti ed aiutarli a migliorare la loro esperienza di acquisto personale ed emozionale sia online che offline.

PANDORA, ANCHE UN ACCORDO CON DISNEY
Senza dubbio, comunque, gli Usa rappresentano il mercato principale per Pandora. Il fatturato che proviene da qui è pari a 711milioni di Euro, poi segue il Regno Unito con 380 milioni e l’Italia con 350.

Massimo Basei si sofferma proprio sull’Italia e sul fatto che per Pandora rappresenti senza dubbio una ‘trend setter’ e dove la sfida “è incontrare in modo positivo i gusti della donna italiana che sono estremamente trasversali per età, professione, condizione economica”.

Ricorda poi come Pandora abbia stretto un importante partnership con la Disney al fine di lanciare una nuova linea. Una collaborazione che continuerà anche in futuro essendo Disney la prima per ‘brand awareness’ e una garanzia di successo.

Entro la fine del 2019 la società, che attualmente lancia 7 nuove collezioni l’anno, tutte scientificamente studiate all’interno dell’Innovation Center situato a Bangkok, si è posta l’obiettivo di produrre 200 milioni di pezzi l’anno. Oltre che 10 nuove collezioni all’anno, anziché le attuali sette.

PANDORA CHI È
Pandora (spesso scritto PANDORA) è un produttore e rivenditore danese internazionale di gioielli fondato nel 1982 da Per Enevoldsen. La società è nata come gioielleria a conduzione familiare a Copenaghen. Pandora è conosciuta per i suoi braccialetti di fascino personalizzabili, anelli firmati, collane e orologi (ora fuori produzione). L’azienda ha un sito produttivo in Thailandia e commercializza i suoi prodotti in più di 100 paesi in 6 continenti con oltre 7.700 punti vendita.

LA CATENA PANDORA
Le vendite del marchio Pandora sono iniziate in Europa e sono entrate per la prima volta nel Nord America nel 2003. La società ha aperto concept store in tutto il mondo prima che il suo modello di franchising iniziasse in Australia nel 2009.

I prodotti Pandora sono venduti in più di 100 paesi in sei continenti attraverso circa 7.700 punti vendita, compresi circa 2.200 concept store. La società impiega oltre 22.300 persone, di cui 13.200 si trovano a Gemopolis, in Thailandia, l’unico sito produttivo dell’azienda dal 1989. Pandora ha lanciato una piattaforma di vendita online in Europa nel 2011 e ha iniziato a lavorare per espandere il suo e-commerce al la maggior parte dei suoi mercati, compresa l’Australia.

L’Europa e gli Stati Uniti hanno rappresentato circa il 90% delle vendite del gruppo nel 2014. Il gruppo ha annunciato un accordo di distribuzione cinese nel 2015, con l’intenzione di aumentare il numero di negozi di un paio di centinaia in Cina. Nel 2015 ha acquistato le azioni di Oracle Investment nel suo servizio di distribuzione cinese.

PANDORA PRODOTTI
Pandora è conosciuto soprattutto per i suoi braccialetti personalizzabili, per i suoi caratteristici anelli e per le particolari collane e orologi. Visto il graduale successo, nel 1988 Enevoldsen assunse dei designer e aprì l’attuale sito di produzione in Thailandia. Tramite una produzione a basso costo ed un’efficiente catena di distribuzione, l’azienda è stata in grado di fornire ai mercati di massa gioielleria rifinita a mano a prezzi contenuti. Oggi vanta un vasto assortimento di anelli, orecchini, collane ed orologi. Sebbene da un po’ questi ultimi siano stati messi fuori produzione.

Fonte: https://www.webeconomia.it/

2018-05-06T21:15:08+00:00 14 aprile 2018|gioielli, news & eventi|